Il Mercato

Nonostante la crisi, i prodotti a marchio UE Certificati (bio, Dop, IGP) risulta ancora in forte espansione a livello internazionale sul fronte sia della domanda che dell’offerta. Con superfici agricole che, soprattutto in determinate aree, vanno ampliandosi a ritmi indubbiamente interessanti.

Nel 2011 le superfici mondiali coltivate ad agricoltura a marchio sono ammontate a 37,2 milioni di ettari e sono cresciute del 3% sul 2010, mentre gli operatori bio, pari nel complesso a 1,8 milioni, sono aumentati del 14,3%.

Di pari passo sta crescendo anche il mercato mondiale (+6,3% nel 2011), valutato in circa 48 miliardi di euro. Il valore del mercato si concentra in gran parte in Nord America ed in Europa, mentre le superfici più ampie non sempre corrispondono alle aree dove si sviluppano i più alti fatturati. Ad esempio il Nord America rappresenta circa il 50% del valore del mercato complessivo a fronte di un suo peso di appena il 7,5% in termini di superfici Tutto ciò determina un forte orientamento all’export di molti continenti verso le aree a maggiore domanda (Europa, Nord America).

Anche in Europa risultano in crescita nel 2011 sia le superfici (+6%) che il mercato (+9%). Il paese dove dimensionalmente il mercato è più rilevante è stato la Germania con un giro d‟affari nazionale di 6,6 miliardi di euro, seguita dalla Francia (3,8 miliardi) e dal Regno Unito (1,9 miliardi). Segue, al quarto posto, l’Italia con 1,7 miliardi di valore del mercato interno (3,1 se si considera anche l‟export) ed un peso sul fatturato europeo dell‟8%. Si tenga conto che la Spagna ha realizzato una produzione di olio di oliva pari a circa 859 mila tonnellate, mentre l’Italia si è attestata sulle 636 mila tonnellate registrando un leggero decremento produttivo (-4%) a causa della grave siccità; al contrario in aumento la produzione greca (+15%), che ha superato le 414 mila tonnellate.

Il Mercato Dei Marchi Ue In Europa

Il Mercato Dei Marchi UE Italiano

Il mercato italiano dei prodotti a marchio UE Certificati (bio, Dop, IGP)  ha dimostrato di rispondere bene al contesto di crisi complessiva. Secondo i dati del Panel delle famiglie Ismea/GFK-Eurisko, ad esempio, i consumi domestici di prodotti biologici confezionati nella GDO sono cresciuti nel 2012 del 7,3% in valore, dopo l‟incremento del 9% circa del 2011. Nel 2012 i consumi domestici di prodotti biologici confezionati continuano a crescere in valore in tutte le aree geografiche, ad eccezione del Sud.

Il Mercato Calabrese Dei Marchi UE

La produzione lorda complessiva di olive della Calabria era di oltre 7 milioni di quintali, con una quota del 25% circa sul totale nazionale.

Secondo gli ultimi dai ISTAT, la Calabria rappresenta circa il 12% del totale Italiano delle aziende agricole ovvero 125.000 aziende di produzione di Olio di Oliva; di queste circa 7000 sono le aziende di produzione olearia che adottano sistemi di tipo certificato, corrispondenti a marchi di qualità comunitari. Che equivale al 15% circa del totale con un trend di crescita che negli ultimi 5 anno ha visto crescerne il numero in maniera progressiva.

Durante la campagna 2012/13 sono stati censiti al livello nazionale circa 5.500 frantoi attivi dei quali 900 localizzati in Calabria. I dati relativi alle classi dimensionali dei frantoi indicano una minore presenza di Calabria di frantoi di grandi dimensioni (oltre 10 tonnellate giornaliere di olive molite per un turno di otto ore), e una netta prevalenza di frantoi di medie dimensioni. I frantoi calabresi sono mediamente più grandi della media nazionale (755 tons di olive molite per frantoio in Calabria contro 530 tons in Italia) e la resa in olio è mediamente più elevata (19,8% in Calabria contro il 17,9% della media nazionale).

La storia

La Storia

Storia e tradizioni Tesoro della cultura e della gastronomia calabrese L’olivo ed il suo frutto vede i primi impulsi alla coltivazione intorno agli inizi del primo millennio A.C. da parte degli Etruschi, Fenici e Greci in particolare nelle colonie magnogrece di Locri, Sibari, Crotone, Squillace e Reggio Calabria;

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L'Alimentazione

L'olio di oliva, alimento principe della dieta mediterranea, è il condimento da preferire in assoluto sia crudo, sia per cucinare. Grazie alle sue qualità nutrizionali, l'olio extra vergine di oliva IGP Olio di Calabria può essere considerato come un componente fondamentale per un'alimentazione sana ed equilibrata soddisfando tutti i gusti e offrendo innumerevoli possibilità gastronomiche...

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L'olio di Calabria

L' olio extravergine di oliva IGP Olio di Calabria a marchio UE viene prodotto su tutto il territorio della regione e unisce gli aromi e sapori unici del territorio alla tradizione di una cultura millenaria, offrendo un prodotto saporito, naturale e adatto a diverse applicazioni gastronomiche, con le sue note caratteristiche di amaro e piccante....